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venerdì 22 aprile 2011
Stringhe e Universi paralleli, teorie e immagini
La teoria delle stringhe è una teoria attualmente ancora in fase di sviluppo che tenta di riconciliare la meccanica quantistica con la relatività generale, e che inoltre sembra avere tutte le caratteristiche necessarie per essere una teoria del tutto. Si fonda sul principio secondo cui la materia, l'energia e, sotto certe ipotesi, lo spazio e il tempo sono in realtà la manifestazione di entità fisiche sottostanti che a seconda del numero di dimensioni in cui si sviluppano vengono chiamate "stringhe".
IL MULTIVERSO
Per multiverso si intende un insieme di universi coesistenti e alternativi al di fuori del nostro spaziotempo, spesso denominati dimensioni parallele, che nascono come possibile conseguenza di alcune teorie scientifiche.
Il concetto di multiverso viene proposto in modo serio per la prima volta nella cosiddetta "interpretazione a molti mondi" della meccanica quantistica, proposta da Hugh Everett III nella sua tesi di dottorato (The Many-Worlds Interpretation of Quantum Mechanics, abbreviata in MWI); questa interpretazione prevede che ogni misura quantistica porti alla divisione dell'universo in tanti universi paralleli quanti sono i possibili risultati dell'operazione di misura.
La teoria del multiverso proposta da MWI ha un parametro di tempo condiviso. In molte delle sue formulazioni, tutti gli universi costituenti il multiverso sono strutturalmente identici, e possono esistere in stati diversi anche se possiedono le stesse leggi fisiche e gli stessi valori delle costanti fondamentali. Gli universi costituenti sono inoltre non-comunicanti, nel senso che non può esservi un transito di informazioni tra di essi, anche se nell'ipotesi di Everett potenzialmente possono esercitare un'azione reciproca.
UNIVERSO A "BOLLE"
La formazione del nostro universo da una "bolla" del multiverso venne proposta da Andrej Linde.
Il concetto dell'universo a bolle comporta la creazione di universi derivanti dalla schiuma quantistica di un "universo genitore". Alle scale più piccole (quantistiche), la schiuma ribolle a causa di fluttuazioni di energia. Queste fluttuazioni possono creare piccole bolle e wormhole. Se la fluttuazione di energia non è molto grande, un piccolo universo a bolla può formarsi, sperimentare una qualche espansione (come un palloncino che si gonfia), ed in seguito potrebbe contrarsi e sparire dal campo di esistenza. Comunque, se la fluttuazione energetica è maggiore rispetto ad un certo valore critico, si forma un piccolo universo a bolla dall'universo parentale, va incontro ad un'espansione a lungo termine, e permette la formazione sia di materia che di strutture galattiche a grandissima scala.
L'IPERSPAZIO
Nell'ambito della teoria delle superstringhe, troviamo un quarto tipo di multiverso, le membrane. Secondo la teoria delle stringhe, la materia è composta da minuscole corde vibranti in uno spazio di 11 dimensioni (10+1), dunque 7 in più dallo spazio 3 D a noi noto (più la dimensione temporale).
Le stringhe potrebbero essere aggregate a membrane 3 D (o più) immerse in uno spazio molto più ampio (iperspazio), ogni membrana è un universo distinto. Alcuni scienziati ritengono che il Big Bang che ha dato origine al nostro universo sia stato originato da uno scontro tra due o più membrane.
[cit. Wikipedia et alii; grafica esemplificativa, othin2011]
giovedì 21 aprile 2011
I Nibelunghi, La morte di Sigfried
Mentre verso il gran tiglio andavano gli eroi,
disse il perfido Hagen: «Siegfried, fu detto a noi
che nessuno vi vince alla corsa. E confesso
che assai mi piacerebbe vedere tal prova adesso».
Disse allora il guerriero senza tema e sospetto
«Se volete provarvi, ora con voi scommetto.
La fonte sia la mèta. Chi arriva dopo, perde,
e dovrà inginocchiarsi là nel prato in mezzo al verde».
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mercoledì 20 aprile 2011
martedì 19 aprile 2011
Un suggerimento per tutti...
Descrizione
Un tentativo di presentare le strutture morfologiche e sintattiche nella prospettiva della linguistica scientifica moderna. Scopo di questa grammatica, oltre a quello descrittivo, è di fare da ponte tra la visione scientifica dei fatti linguistici e l'insegnamento nell'università e nella scuola. Pur utilizzando come principi teorici quelli correnti nella linguistica moderna, questo studio non ne presuppone la conoscenza: i concetti analizzati, in particolare quelli che si staccano dalla prassi tradizionale dell'insegnamento grammaticale italiano, sono infatti definiti e spiegati accuratamente.
Dettagli del libro
- Titolo: Nuova grammatica italiana
- Autori: Salvi Giampaolo, Vanelli Laura
- Editore: Il Mulino
- Collana: Manuali. Linguistica
- Data di Pubblicazione: 2004
- ISBN: 8815099603
- ISBN-13: 9788815099600
- Pagine: 365
- Reparto: Italiano
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