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sabato 16 aprile 2016

Il Canone TV, che brutta bestia: cosa rischiamo se non paghiamo e tutto quello che c'è da sapere

Ne sapremo molto di più a partire dal prossimo luglio 2016 , data che immortala la sempre verde ricerca dell'Italia di autoinfliggersi tasse a discrezione del politicante di turno: ma qui stiamo parlando di qualcosa che, in realtà, non è nuovo, ma c'è sempre stato, ha solo cambiato denominazione di volta in volta, semmai la novità sta nel fatto che adesso sarà quasi impossibile non pagare il Canone TV, visto che l'avremo comodamente a disposizione in bolletta ENEL.




Si capisce che, in pratica, nell'era degli smartphone e dei tablet, ad essere esentato dal pagamento del canone tv sarà in pratica una percentuale irrisoria di popolazione. Quasi nessuno in verità. Ma certifichiamo il prossimo 'lieto' evento di luglio 2016 con chi invece ne capisce davvero e ci può dare risposte esaustive nei parecchi enigmi che circondano e velano la chiarezza del canone TV, e del suo pagamento.

L'esperto di Diritto Tributario e Avvocato Tributarista di Palermo, Avv. Antonino Zarcone, infatti, prova a schiarirci la mente sul tema con la sua professionalità e competenza, ci specifica che "Il canone televisivo è un'imposta sulla detenzione di apparecchi atti o adattabili alla ricezione di radioaudizioni televisive nel territorio italiano, impropriamente chiamato abbonamento, tuttavia non si tratta di un servizio scelto dai consumatori, ma il suo pagamento è imposto per legge. Si basa infatti su quanto disposto dal regio decreto legge 21 febbraio 1938, n.246 relativo alla Disciplina degli abbonamenti alle radioaudizioni (pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n.78 del 5 aprile 1938). Con referendum legittimo e ufficiale del 1995, si è stabilito la sua abrogazione, tuttavia non è cessato, inoltre non è stata abrogato dal cosiddetto decreto Taglia-Leggi, poiché è stata inclusa fra le leggi non suscettibili di abrogazione nella detta forma. Le entrate imputabili a questa imposta, sono direttamente devolute alla Rai Radiotelevisione Italiana S.p.A., a cui è stata concessa la produzione e la trasmissione dei programmi del servizio pubblico radiotelevisivo".

Ricordiamo inoltre, per ulteriore chiarezza di contenuti, che fu la stessa Suprema Corte con la sentenza n.24010 del 20 novembre 2007 a chiarire la natura del canone di abbonamento radiotelevisivo, disponendo che: Non trova la sua ragione nell'esistenza di uno specifico rapporto contrattuale che leghi il contribuente, da un lato, e l'Ente Rai, che gestisce il servizio pubblico radiotelevisivo, dall'altro, ma costituisce una prestazione tributaria, fondata sulla legge, non commisurata alla possibilità effettiva di usufruire del servizio de quoDunque il pagamento di questa imposta dipende esclusivamente dalla detenzione di un 'apparecchio', indipendentemente dall'effettiva ricezione dei programmi della Rai o dalla mancanza di interesse a riceverne".

Ma si potrà pagare anche in comodissime rate!
"Sino al 2015, il canone veniva pagato attraverso bollettini, tutto è cambiato con le novità introdotte dalla legge di Stabilità 2016 che ha stabilito che il canone RAI sarà riscosso attraverso il prelievo nella bolletta energetica riferita agli immobili adibiti ad abitazione principale del contribuente, tra l'altro con una sensibile riduzione del suo importo. Infatti l'abbonamento annuo, che è sceso a 100 euro dai 113 di prima, sarà invece addebitato sulla bolletta elettrica degli italiani. Il primo addebito arriverà con la bolletta di luglio e sarà intorno ai 70 euro. A partire dal 2017, le rate saranno dieci, a cadenza mensile e di importo pari a 10 euro".
Inoltre, lo stesso Avvocato dello Studio Legale Tributario di Palermo ci spiega come e chi potrà non pagare: "Tutti i contribuenti titolari di un’utenza elettrica per uso domestico residenziale, per evitare l’addebito del canone Rai in bolletta, potranno dichiarare, attraverso un'apposita dichiarazione il cui modello è disponibile sul sito dell'Agenzia delle Entrate, che in nessuna delle abitazioni dove è attivata l’utenza elettrica a loro intestata è presente un apparecchio tv sia proprio che di un componente della sua famiglia. In tale sede appare opportuno chiarire la natura di tale dichiarazione che va rapportata alla natura di imposta dello stesso canone ed infatti, la dichiarazione è presentata sotto  la propria responsabilità e la non veridicità è punita ai sensi del codice penale e delle leggi speciali in materia (artt. 75 e 76 ex d.p.r. n. 445/2000). Infatti dichiarare il falso in questa comunicazione configurerà un reato, con una pena fino a due anni prevista dal codice per le dichiarazioni mendaci".

mercoledì 22 gennaio 2014

Nuova Fleboterapia per eliminare le varici a Palermo: TRAP

Le ultime novità della medicina estetica ci portano a Palermo, specie per ciò che concerne il contrastare gli effetti negativi delle varici e delle vene varicose con la TRAP, fleboterapia di nuova generazione.

3 Deep RF Solution PURE: Radiofrequenza innovativa a Palermo

Il trattamento della pelle e tutti i fattori e le terapie della medicina estetica non invasiva che stanno a corredo possono oggi annoverare una soluzione innovativa che viene dagli studi del Mediaging di Palermo: la 3 DEEP RF Solution PURE


Entriamo nei particolari della terapia non invasiva:"Questa ultra moderna tecnica di trattamento della pelle utilizza sorgenti RF (Radiofrequenza) multiple che oltre a controllare efficacemente la fase dell’energia che fluisce tra gli elettrodi manipoli permette la fornitura di calore controllato in profondità nella pelle, preservando l’epidermide sovrastante".

martedì 30 aprile 2013

Obesità e peso in eccesso: fattori determinanti per la durata della vita

dieta e perdita di peso in eccesso a Palermo, Sicilia, Catania, Castelvetrano, Enna
L'alimentazione sana e corretta non fa parte del background del nostro Paese. Siamo (Noi, Italiani) infatti abituati, nostro malgrado, a ridurre, di gran lunga rispetto al fabbisogno del nostro organismo, la frutta, la verdura e gli ortaggi dal nostro menù quotidiano. Una bruttissima abitudine che determina una situazione di cui non si deve, e non si può, gioire: gli italiani tendono all'obesità (inteso in crescita percentuale annuale) e sempre di più all'accumulo di grasso in eccesso.

lunedì 17 dicembre 2012

SEO Palermo, un'ottimizzazione siti web ad hoc per il tuo business online

SeoMarketingWeb.net, SEO Palermo, Web Marketing e Social Media Marketing, da Palermo al Mondo
Con lieto stupore e con un po' di orgoglio, vi vogliamo segnalare SeoMarketingWeb.net , un progetto totalmente online, nato da giovani palermitani, esperti ciascuno nel proprio settore: SeomarketingWeb.net, Grafica web, realizzazione siti web di Palermo, esperto Web Master, un esperto per il web marketing a Palermo e del Social Media Marketing. Una novità assoluta, specie se si pensa che la Sicilia e, nello specifico, il capoluogo palermitano, non sia terra fertile per lo sviluppo sul e del web.

SEO e Web Marketing Palermo, giovani ed esperti per la tua visibilità e l'ottimizzazione del tuo sito, con posizionamento nella Serp

SeoMarketingWeb.net nasce dall'intento di sviluppare la coscienza dei vari proprietari, aziende, dei piccoli commercianti di Palermo, della Sicilia e dell'Italia, che il web sia la strada migliore per assicurarsi un futuro nel pentolone del business, una consapevolezza che tarda ad arrivare: il nuovo modo di fare business è online, e per farlo bene occorre affidarsi ad esperti, dalla SEO alla pubblicità sul web, dai socialnetwork (sfruttando i vari gruppi di Linkedin, o le community di Google Plus, oppure le pagine FB o gli account di Twitter), alle comunità e ai forum. E questi, di Palermo, non sono certo gli ultimi arrivati.

martedì 14 agosto 2012

Palermo, incendio Bellolampo: suggerimenti contro diossina e timori, occhio alla pioggia

Il Maxi incendio di Bellolampo, discarica di Palermo, continua a far discutere. Inoltre, la diossina, prodotta dalla combustione dei rifiuti, continua - e continuerà, secondo gli esperti - a rendere nociva l'aria, l'acqua e i terreni circostanti nel Capoluogo siciliano. A meno che non si prendano provvedimenti immediati e duraturi nel tempo.

Palermo: incendio a Bellolampo, diossine e misure di prevenzione


La discarica di Bellolampo si trova in collina, presso l'area Nord-Ovest di Palermo, a pochi chilometri dai centri abitati. La nuvola di diossina (o nube tossica, se preferite) ha raggiunto rapidamente i centri abitati di Palermo Ovest, fino a giungere nei pressi del Viale della Regione Siciliana, e, da lì, ha invaso la pianura palermitana. La mancanza di pioggia non ha favorito lo "scarico" di diossina su microparticelle organiche a valle e a terra, ma il rischio permane. Seppur le quantità di particelle nocive nell'aria sia molto piccola in confronto all'ossigeno (percentuale molto bassa di femtogrammi su m3 d'aria), le diossine sono tra le particelle più tossiche in termini assoluti per l'uomo e per i prodotti organici (quindi, indirettamente sempre per l'uomo), per questo vanno costantemente monitorate e tenute "sotto controllo".

giovedì 8 marzo 2012

Primarie Palermo, voti di scambio? Faraone annuncia battaglia

Primarie Palermo, Davide Faraone contro Striscia e i voti di scambio

Primarie Palermo, Striscia la Notizia, nella persona di Stefania Petix, ha lanciato pesantissime accuse al candidato sindaco di Palermo Davide Faraone. Una cooperativa avrebbe infatti dichiarato, nella persona del suo presidente, di aver votato per il candidato alle primarie del centro-sinistra in cambio di promesse di lavoro. La notizia ha fatto il giro d'Italia, mettendo in cattiva luce il "rottamatore". 

Davide Faraone, terzo con 8000 voti alle Primarie Palermo, ha più volte negato qualsiasi accusa, specie lo "scambio di voti" presunto dalla Petix. I video, abilmente girati con telecamere nascoste, presentavano incongruenze. Nel frattempo il deputato regionale del PD ha inviato un comunicato in cui fa capire chiaramente che non si fermerà davanti alle accuse, anzi, andrà fino in fondo alla faccenda con gli organi di competenza.


Primarie Palermo, non si placano le polemiche. Davide Faraone risponde con questo comunicato apparso sul proprio sito davidefaraone.it e sulla pagina ufficiale di Facebook:

"In ordine ai diversi servizi televisivi e alle notizie diffuse relative ad un mio coinvolgimento in presunte operazioni di voto di scambio in occasione delle primarie di Palermo, operazioni che ho categoricamente smentito, come ho già dichiarato nella conferenza stampa, nell’assoluta consapevolezza e serenità della mia estraneità,

Primarie Palermo, Borsellino presenta ricorso, Annullamento sabato?

Primarie Palermo, Rita Borsellino presenta ricorso, sabato il verdetto. Annullamento?


Primarie Palermo, Borsellino presenta ricorso per far chiarezza sui Brogli elettorali dello Zen e sulle indiscrezioni degli ultimi giorni. Dopo che il leader Idv del capoluogo siciliano Leoluca Orlando aveva palesato dubbi sulla regolarità dell'elezioni del centro-sinistra anche la sorella del giudice assassinato dalla mafia e candidata numero uno del PD vuole vederci chiaro. 


Borsellino aveva sottoscritto le primarie Palermo e aveva assicurato il proprio appoggio al candidato eletto dalle urne Fabrizio Ferrandelli. Ieri sera un passo indietro e il ricorso presentato ai danni della regolarità delle urne, irregolarità di alcune votazioni, specie quelle del gazebo sito allo Zen.

mercoledì 7 marzo 2012

Primarie Palermo, Orlando attacca, rischio annullamento per brogli elettorali

Primarie Palermo, Brogli elettorali, Leoluca Orlando promette battaglia

Primarie Palermo del centro sinistra, non sono andate certo come la fazione Bersaniana avrebbe sperato. A giudicare dal risultato, dove un terzo dei voti è andato più o meno equamente suddiviso ai tre candidati maggiori, il vero sconfitto è proprio il segretario nazionale del PD. Con lui si aggregano Vendola e Di Pietro, che, dopo aver dato appoggio alla Borsellino, si ritrovano con in mano un pugno di mosche. 

Primarie Palermo, Brogli elettorali. A questo ci si attacca per tentare di annullare un verdetto che, volenti o nolenti, è ineccepibile. A poco valgono valutazioni che si sarebbero dovute fare in precedenza: non era possibile non comprendere come i filolombardiani dell'Mpa avrebbero smosso mari e monti per avere un candidato, Ferrandelli, di sinistra con poche chanches di contrastare il governo di Lombardo. Altra cosa sarebbe stata la Borsellino o l'outsider - scaricato dal PD ma con un risultato eclatante - Davide Faraone, che strani video apparsi nella tv di centro destra vorrebbero colpevole di magagne prontamente condannate dallo stesso candidato.

sabato 3 marzo 2012

Palermo-Milan, ultime sulle formazioni: Migliaccio vice Silvestre

Palermo-Milan, probabili formazioni e ultime notizie dal Renzo Barbera: Migliaccio in difesa e ritorno di Ibrahimovic.

Palermo-Milan, probabili formazioni e ultime notizie dal Renzo Barbera: Migliaccio in difesa e ritorno di Ibrahimovic.

PALERMO MILAN, ULTIME NOTIZIE FORMAZIONI, I ROSA: Il tecnico Bortolo Mutti sembra orientato ad arretrare il gladiatore Giulio Migliaccio dalla mediana al centro della difesa. I terzini saranno Ezquiel Muñoz a destra e Pisano spostato sulla sinistra per sopperire alla squalifica di Federico Balzaretti. In mediana Bertolo titolare in luogo di Migliaccio. Attacco confermatissimo con Ilicic a supporto del goleador Igor Budan e del capitano Fabrizio Miccoli.

PALERMO MILAN, ULTIME NOTIZIE FORMAZIONI, I ROSSONERI: Il tecnico Massimiliano Allegri sorride per il rientro della punta di diamante della sua squadra, lo svedese Zlatan Ibrahimovic torna al centro dell'attacco che non si è comunque mal comportato in assenza dell'attaccante. In difesa Bonera sostituirà lo squalificato Mexes. In mediana i problemi più grossi: i tanti infortuni costringono Allegri ad abbandonare l'idea dei "piedi buoni", infatti saranno presenti solo incontristi come l'ex Nocerino e l'ex nerazzurro e "causa di mali" Muntari. In attacco Emanuelson a supporto delle punte Robinho e Ibra.

venerdì 2 marzo 2012

Università di Palermo, arresto per i tre truffatori

Palermo, arrestati i tre truffatori, due segretari e un ex studente dell'Università per aver truccato esami

Palermo arrestati due segretari e un ex studente. Università degli Studi, i tre avevano una vera associazione per far spuntare false attestazioni nel sistema informatico dell’Ateneo cosicché potevano risultare come sostenuti esami che non avevano mai avuto luogo. Tutta la vicenda era stata scoperta nel settembre del 2010, dopo che Rosalba Volpicelli, una delle tre "teste" aveva confessato tutto. Adesso è scattato l’arresto per lei e per il collega Ignazio Giulietto, oltre che per l’ex studente Francesco Giaconia. Quest'ultimo avvicinava i "privilegiati" in difficoltà e dopo averli reclutati passava la "pratica" agli altri due. 

I due segretari e l'ex studente dell'Università degli Studi di Palermo arrestati. Si legge infatti ne Il Fatto Quotidiano:"La Procura di Palermo ha rilevato, dalla verifica incrociata della documentazione, in particolare dei verbali di esame, dei libretti e dell’archivio informatico,

sabato 21 gennaio 2012

Movimento dei Forconi, per Monti non è Rivolta

Mario Monti ha fatto sapere che la prossima settimana incontrerà il governatore della Sicilia Raffaele Lombardo per disquisire sulla situazione e il disagio creato dal "Movimento dei Forconi" in Sicilia. Il Blocco che sta affliggendo la Sicilia e la Calabria da una settimana ha messo in ginocchio negozi, supermercati, benzinai, mercati ittici, mercati ortofrutticoli, e soprattutto ha arrecato danni ad un'economia già di per sé ai minimi storici. Per Economia intendiamo lo scambio di beni e servizi ed in particolare, quello che ha causato maggiori disagi, lo scambio di beni di prima necessità: Latte, Acqua e Benzina come l'oro. 
Le code ai supermercati vuoti, le code presso distributori di benzina chiusi, un'unica speranza: riuscire a tornare alla normalità. Sono attestate risse

mercoledì 18 gennaio 2012

Movimento dei Forconi, la conferma che la Sicilia non è in Italia?

E' trascorso il terzo giorno di protesta, il Movimento dei Forconi ha immobilizzato l'isola più grande del Mediterraneo. Una sommossa, una rivolta, una presa di posizione degli Autotrasportatori che è riuscita nell'intento di creare disagi. Le città siciliane sono sedimentate da un Movimento che dovrebbe avere una maggior risonanza a livello nazionale: code che neanche se regalassero Benzina e Gasolio sarebbero a vedersi, interminabili intrattenimenti presso i pochi benzinai ancora dotati di carburante. Gente in attesa di mezzi pubblici per ore, clima particolarmente gelido che sembra simboleggiare l'improvvisa mancanza di combustione dei mezzi a motore, bar e store delle aree di servizio presi d'assalto per potersi auto-intrattenere nei momenti di attesa. La protesta è verso lo stato, non solo verso una delle regioni con l'accise più elevata. Quotidiani e Televisioni tacciono o relegano la news tra le brevi.
Mi chiedo, a chi importa di una Regione Congestionata da una protesta lontana dagli occhi? E' proprio vero che la Sicilia è riconosciuta come parte integrante d'Italia solo al momento di riscuotere, e tutto il resto?
Non possiamo che prendere atto di una situazione tragica, un rincaro prezzi che inesorabilmente ci travolgerà.
Intanto, la Sicilia resta lì, e se non fosse per il continuo movimento della crosta terrestre, nulla potrà avvicinarla all'Italia, tanto meno adesso che le taniche sono vuote, come le tasche.

lunedì 16 gennaio 2012

Cammarata dimissioni, Palermo Libera

Era nell'aria, a Palermo si respirava un particolare odore di nuovo e meno marcio. Diego Cammarata ha rassegnato le dimissioni!!!


Erano anni che lo si sopportava con naso tappato e ghigno disgustato. Un fantoccio alla guida di una città in crisi cronica, tenuta sotto scacco da Pupazzi della controcultura, Marionette di pezza squallide e prive di colori.

Palermo si deve risollevare dal fango in cui si è impelagata in questi anni. Diciamocelo pure, il perennemente abbronzato stava lì, qualcuno ce lo ha messo. Adesso per Prima cosa viene la città di Palermo! 

martedì 10 gennaio 2012

Arte Contemporanea Palermo, Palazzo Riso chiude!

Era nell'aria, i fondi per portare avanti la progettualità degli eventi, culturali e didattici, per giovani e adulti, non ci sono. L'arte contemporanea a Palermo è destinata a sparire, almeno nella sua versione programmatica d'allestimento permanente. Palazzo Riso chiude i battenti.


Carla Accardi - Materico su Grigio, 1954
Il Museo Riso ha raccolto e accolto per anni Artisti e Opere del periodo contemporaneo, ha organizzato, enfatizzato, collezionato, reso fruibili opere d'arte da Noti o meno noti autori, siciliani e non.

 Ecco il mesto comunicato allocato nel sito ufficiale del Palazzo Storico/Museo d'Arte Contemporanea:


Christian Boltanski - Cappotti neri, 2000

"Cari Amici,


di fronte alla mancanza di certezze riguardo alle risorse europee destinate al Museo sui finanziamenti POR del prossimo triennio (per i quali questo Museo ha per tempo presentato i progetti e la documentazione necessaria), mancanza di certezze che impedisce di programmare iniziative, mostre, collaborazioni, se pur già previste e annunciate, prendendo atto dell'avvio del cantiere di strutture di sopraelevazione del Museo che ne impediranno l'apertura nei prossimi anni, siamo costretti, per rispetto a quanti hanno costruito con noi, e hanno sostenuto, dal 2007 a oggi, un progetto e un modello di Museo originale

giovedì 5 gennaio 2012

I Ventimiglia, Normanni di Sicilia

La storia di una famiglia nobile, talvolta, rispecchia quella di una città intera. Palermo, terra di conquiste e dominazioni varie e frammiste, può essere dipinta nella sua diacronia come la città dalle mille facce. L'epoca aurea della città, sebbene avesse svolto un ruolo non secondario per Punici, Greci e Romani, è contraddistinta dalla presenza Araba (827 d. C.) e in seguito da quella Normanna (1071) e Sveva (dal XIII sec.). 
I Normanni, in special modo, hanno colonizzato la città con un grande afflusso di famiglie nobili Galloitaliche, provenienti dalla Liguria e dalla Provenza francese. Una di queste stirpi nobiliari non può non essere quella dei Ventimiglia (con tutte le varianti parentali e genealogiche, dettate da matrimoni e combine di rito).



I Ventimiglia furono una famiglia Siculo-Normanna di origine ligure molto potente e influente nella storia culturale, politica e economica dell’Isola – e non solo – dal XIII secolo al XIX secolo. Per lunghi tratti della seconda metà del Trecento costituirono un’ampia signoria indipendente, riconosciuta, tra gli altri, dallo Stato della Chiesa, nel periodo dei cosiddetti Quattro Vicari del Regno di Sicilia. Fra i rappresentanti più importanti ed in vista della nobiltà in Sicilia, presero il nome dalla città ligure di Ventimiglia della quale erano conti i cugini del ramo principale. Il ramo trasferitosi in Sicilia, al contrario, proveniva dal comitato episcopale di Albenga, in cui deteneva la contea del Maro e il feudo delle decime episcopali.

martedì 13 dicembre 2011

sabato 28 maggio 2011

Coppa Italia: Il nuovo flusso migratorio, in 50mila per fare la storia.


Non basterà una città grande come Roma per accogliere in grembo una passione smisurata come quella dei Palermitani. Improvvisamente il famoso detto "tutte le vie portano a Roma" si è materializzato in un amore mai celato, per una squadra in procinto di scrivere la propria storia, ma in special modo, la storia di una città, di un intero popolo. L'evento, il grande evento, ha sicuramente amplificato un amore per due colori, il rosa ed il nero, che stanno tingendo le vie di Palermo: bandiere esposte nei balconi, appese alle finestre, allegri festoni sembrano unire le abitazioni da parte a parte, tra le strette vie del centro e tra le neoformazioni viarie metropolitane non si coglie distinzione. Una coesione di cori e speranze, sventolii e sogni arricchiscono l'aria del capoluogo siciliano, per un week end, capitale del calcio. Non solo uno sport, non solo una coppa, peraltro mai vinta da squadre isolane, ma un nuovo barlume di luce che affiora alla fine di un apparentemente infinito tunnel. Delle migliaia di tifosi che inonderanno di allegria e colore la capitale d'Italia, la stragrande maggioranza non conosceva la trascinante passione della squadra del Palermo fino a pochi anni fa: Il Palermo insieme con il tifoso di vecchia data ha sofferto traversie economiche, rifondazioni, ha visto passare presidenti e allenatori, giocatori ignoti o poco noti, si è dovuto accontentare spesso e per lunghi tratti di restare relegato in serie minori e, ovviamente, meno affascinanti per il grande pubblico. Otto anni fa un presidente facoltoso e sanguigno ha colto l'occasione: Ha dedicato la propria passione e il proprio portafoglio ad una città che ribolliva e trasudava voglia di grandi platee a lei più consoni. Ad ogni azione una reazione, un presidente con le idee chiare, tifosi sinceri con una passione sempre presente (anche negli scontri salvezza contro squadre del blasone di Battipagliese o scontri ricchi di fascino come Castel di Sangro e Nocerina o Juve Stabia) ai quali andavano via via unendosi nuove leve, neofiti del calcio, addirittura nuovi scopritori di una squadra sempre esistita! Un esodo giustificato da nuovi e stimolanti palcoscenici, vecchi e nuovi tifosi, chi meno chi più opportunista del caso, questo e il quadro che si va man mano dipingendo in quel di Roma. I Ragazzi ci regaleranno quello che nel 1987 sembrava solamente un miraggio!

venerdì 13 maggio 2011

Castello a Mare, Palermo, una fortezza secolare


Il Castello a Mare si erge, nella forma in cui oggi è ancora possibile ammirarlo (per la verità molto modesta per via di numerose demolizioni), all'estremità Nord-ovest di Palermo, sulla penisoletta formata dall'insenatura della Cala. Edificato dagli Arabi, era un vero e proprio fortino difensivo: la prima fortificazione difensiva in opposizione agli attacchi via mare.

Pisani, Veneziani ecc.. avevano la possibilità di navigare fin sotto le mura Ovest della città: infatti, il golfo della cala, diversamente dall'estensione odierna, giungeva fino all'attuale Via Roma, dove l'incontro dei due fiumi che circondavano Balarm (questo il nome di Palermo nella pronuncia araba), il Papireto a Nord ed il Kemonia a Sud, creavano una conca in cui era facile sbarcare. Il Castello a Mare oggi presenta numerose differenze rispetto alla sua edificazione (intorno la metà del IX sec. a.C.) poiché nel corso dei secoli ha dovuto subire numerosi bombardamenti e demolizioni. Da Torre-Fortezza, nel XVI sec., divenne residenza dei viceré di Sicilia e in seguito sede siciliana del Tribunale dell'Inquisizione. Numerose costruzioni di segrete e fossati difensivi risalgono proprio a quel periodo. Ri-assunta la funzione difensiva con i Borboni, il Castello subì cospicui attacchi e smantellamenti. Parzialmente demolito con cariche di dinamite per ampliare il porto di Palermo nel 1923, subì ulteriori danni durante la seconda guerra mondiale.

A tutt'oggi sono riscontrabili elementi architettonici ed artistici ascrivibili all'epoca Arabo-Fatimita (i resti del grande Maschio) e Normanna (il torrione).


sabato 23 aprile 2011

Delio Rossi, Espulso per colpa del quarto uomo

Palermo-Napoli 2-1. Abbiamo più volte sbagliato il terzo gol!

L'allenatore del Palermo ai microfoni di raisport spiega il motivo della sua espulsione: "il quarto uomo non mi sentiva, volevo far notare le mie impressioni, allora ho approfittato dell'unico momento di pausa, dopo il nostro pareggio. Il quarto uomo ha chiamato l'arbitro per farmi allontanare. Io non protesto mai, non mi lamento, ci vorrebbe maggiore elasticità in determinate situazioni!".
Interrogato sul futuro, Delio Rossi ha risposto piuttosto seccato:" io voglio parlare del presente!". Nessun accenno sull'errore del presidente Zamparini per averlo allontanato; forse le partite in cui la squadra era diretta da Cosmi avrebbero avuto esiti diversi. Sulla partita l'allenatore chiarisce che l'atteggiamento dei propri ragazzi è stato splendido, splendida la reazione, anche fisica, dopo l'impresa sfiorata a Milano. Solo una cosa:"sto cominciando a sperare che le partite inizino dopo il secondo minuto, per noi sembra maledetto, è successo a Milano ed anche oggi!".