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martedì 28 febbraio 2012

No Tav Sgombero Polizia, idrante e lacrimogeni per sfollare

No Tav - sgomberi della polizia oggi, scontri tra 32 manifestanti e forze dell'ordine

No Tav, Sgombero Polizia dopo 24 ore di blocco da parte dei manifestanti in Val di Susa. Dopo la tragica caduta di uno dei leader del movimento dal traliccio ad alto voltaggio e il conseguente trasporto in ospedale, non si placa la rivolta. Autostrada A39 Torino - Bardonecchia ancora bloccata nella notte e nella mattinata. I poliziotti - caschi blu pesantemente apostrofati dopo la tragica caduta di Luca Abbà dal palo high tension con frasi del tipo: "adesso tornate a casa dai vostri figli e raccontate di aver ucciso un altro uomo, ecco il vostro anarchico!" - e carabinieri hanno avviato un procedimento antisommossa.

Fumogeni e Idranti attivati per sfollare il blocco dei No Tav, avviate le attività

sabato 21 gennaio 2012

Movimento dei Forconi, per Monti non è Rivolta

Mario Monti ha fatto sapere che la prossima settimana incontrerà il governatore della Sicilia Raffaele Lombardo per disquisire sulla situazione e il disagio creato dal "Movimento dei Forconi" in Sicilia. Il Blocco che sta affliggendo la Sicilia e la Calabria da una settimana ha messo in ginocchio negozi, supermercati, benzinai, mercati ittici, mercati ortofrutticoli, e soprattutto ha arrecato danni ad un'economia già di per sé ai minimi storici. Per Economia intendiamo lo scambio di beni e servizi ed in particolare, quello che ha causato maggiori disagi, lo scambio di beni di prima necessità: Latte, Acqua e Benzina come l'oro. 
Le code ai supermercati vuoti, le code presso distributori di benzina chiusi, un'unica speranza: riuscire a tornare alla normalità. Sono attestate risse

mercoledì 18 gennaio 2012

Movimento dei Forconi, la conferma che la Sicilia non è in Italia?

E' trascorso il terzo giorno di protesta, il Movimento dei Forconi ha immobilizzato l'isola più grande del Mediterraneo. Una sommossa, una rivolta, una presa di posizione degli Autotrasportatori che è riuscita nell'intento di creare disagi. Le città siciliane sono sedimentate da un Movimento che dovrebbe avere una maggior risonanza a livello nazionale: code che neanche se regalassero Benzina e Gasolio sarebbero a vedersi, interminabili intrattenimenti presso i pochi benzinai ancora dotati di carburante. Gente in attesa di mezzi pubblici per ore, clima particolarmente gelido che sembra simboleggiare l'improvvisa mancanza di combustione dei mezzi a motore, bar e store delle aree di servizio presi d'assalto per potersi auto-intrattenere nei momenti di attesa. La protesta è verso lo stato, non solo verso una delle regioni con l'accise più elevata. Quotidiani e Televisioni tacciono o relegano la news tra le brevi.
Mi chiedo, a chi importa di una Regione Congestionata da una protesta lontana dagli occhi? E' proprio vero che la Sicilia è riconosciuta come parte integrante d'Italia solo al momento di riscuotere, e tutto il resto?
Non possiamo che prendere atto di una situazione tragica, un rincaro prezzi che inesorabilmente ci travolgerà.
Intanto, la Sicilia resta lì, e se non fosse per il continuo movimento della crosta terrestre, nulla potrà avvicinarla all'Italia, tanto meno adesso che le taniche sono vuote, come le tasche.

sabato 10 dicembre 2011

Russia, donne nude per protestare contro il governo Putin


Donne Russe Nude, Protesta contro governo Putin

Un tipo di protesta che sarebbe stata improponibile in Italia, Berlusconi avrebbe fatto di tutto per far scendere le donne in piazza!!!




Come infatti si legge su affaritaliani.it: "Russia in allerta per la piu' grande manifestazione di protesta dopo le contestate elezioni legislative di domenica: sono 30.000 le persone attese domani a Mosca per manifestare contro i brogli elettorali, in quello che potrebbe trasformarsi nel piu' grande corteo degli ultimi 10 anni. Proprio per la grande affluenza attesa, le autorita' e gli organizzatori dell'evento - il movimento Solidarnost' - hanno concordato sullo spostamento della dimostrazione da piazza della Rivoluzione a piazza Balotnaja, sempre a due passi dal Cremlino".

L'opposizione ha organizzato raduni in almeno altre 14 citta'. Inizialmente a Mosca la protesta era stata autorizzata per un massimo di 300 persone, ma dopo che la convocazione a scendere in piazza ha raccolto su internet migliaia di adesioni, autorita' e comune sono stati costretti a rivedere i loro piani. L'appuntamento per i manifestanti rimane alle 14 a piazza della Rivoluzione per poi marciare insieme fino a Balotnaja, scortati dagli agenti, riferiscono alcuni esponenti di

venerdì 29 aprile 2011

Siria, comincia la fuga verso il Libano

Wadi Khaled. Circa 3000 profughi varcano il confine con il Libano.





Sarebbero tra 2500 e 3000 i profughi giunti in Libano attraverso il Wadi Khaled, così si evince da una notizia dell' Ansa. Il comunicato arriva dal sindaco Mashur Salim, il quale sottolinea come i flussi siano iniziati per via di carri armati ed esplosioni documentate nel villaggio di Tal Kalakh. La stragrande maggioranza dei profughi sono donne e bambini. Intanto prosegue la protesta, in questo venerdì di preghiera, contro il regime di Assad. Numerose azioni di protesta previste per oggi che hanno causato la reazione del governo. Il ministero dell'Interno siriano ha infatti lanciato un appello affinché i civili si tengano lontani da qualsiasi forma di protesta antigovernativa, per garantire stabilità e sicurezza nel paese. L'UE sta varando misure restrittive e punitive nei confronti della Siria.