mercoledì 29 febbraio 2012

No Tav, scontri: aggredita troupe di giornalisti

Scontri, No Tav, Val di Susa: aggrediti due giornalisti per video girato ieri

No Tav, Scontri: aggrediti e apostrofati pesantemente due giornalisti della troup del corriere. I due sarebbero stati avvicinati e, dopo esser stato loro intimato di scendere dall'auto, sono stati distrutti apparecchi di registrazione. "Due sbirri che ci riprendono!", l'urlo degli attivisti. I poveri inviati hanno giustificato la propria presenza in loco ma i rivoltosi non hanno sentito ragioni.

No Tav, dopo che gli scontri violenti di ieri hanno segnato la Val di Susa, anche i diverbi sono stati ripresi. Nello specifico uno dei manifestanti avrebbe sfidato più volte un carabiniere sull'autostrada A32:"sai sparare? spara!".
Continuano i blocchi nella zona, adesso è stata presa di mira la stazione, ancora l'A32 non è stata sgomberata dopo gli incendi alle auto di ieri.

Moratti:"Inter, nessuna rabbia e nessuna paura..."

Claudio Ranieri, tecnico dell'Inter ancora per un po'. Parola di Massimo Moratti

All'indomani della tanto sospirata (da chi?) conferma del tecnico di Testaccio, il presidente dell'Inter, Massimo Moratti, parla del colloquio con Ranieri e delle sensazioni percepite: "Non vedo Rabbia e neanche paura nella squadra, solo Meraviglia per tutte queste sconfitte di fila", infatti la compagine nerazzurra non è certo una squadra da Pole Position ma neanche una torma di brocchi. Come spiegare il momento negativo?

Moratti:"Ranieri mi ha confermato le sensazioni precedenti, è positivo e propositivo, in giro non ci sono certo maghi" che possono risolvere una situazione paradossale con il tocco di una bacchetta - aggiungiamo noi - "la fiducia quando si dà non ammette scadenze, non è una fiducia a termine post Catania, anche se ogni partita ha un suo peso specifico maggiore, specie in questo periodo" nero. Inter di Ranieri dunque, fino a quando?

martedì 28 febbraio 2012

Costa Allegra, aggiornamenti dell'ultim'ora: problemi passeggeri giovedì allo sbarco?

Costa Allegra Incendio: aggiornamenti, problemi per il rientro immediato post sbarco?

Costa Allegra, aggiornamenti: il Console Onorario italiano alle Seychelles, Izzi, conferma che la nave sarà trainata a Mahe' dal peschereccio francese che si è messo a disposizione per il recupero. Arrivo previsto per giovedì mattina - 1 marzo 2012 - solo se la velocità delle due imbarcazioni si manterrà costante. Non sono previsti peggioramenti meteorologici che potrebbero causare ulteriori rallentamenti.

Costa Allegra, situazione sanitaria a bordo: Izzi ci tiene a precisare che le condizioni all'interno della nave sono buone. Nonostante mancanza di elettricità e quindi di aria condizionata, non sono attestati malesseri da segnalare, almeno non preoccupanti.

Costa Allegra, traino per la nave della "Crociere" alla deriva

Costa Allegra, la nave non sarà trainata presso Desroches, non sussistono garanzie di attracco e sbarco

Costa Allegra: Nave alla deriva nell'Oceano Indiano, a bordo 1049 passeggeri preoccupati per l'incendio divampato ieri. A bordo dell'ennesima imbarcazione della Costa Crociere nell'occhio del ciclone, 212 italiani tra passeggeri e personale dell'equipaggio. L'incendio divampato ieri ha causato il naufragio della nave, in balia del mare aperto da molte ore.

Aggiornamenti Costa Allegra: L'azienda di competenza - la Costa Crociere - ha subito allertato i mezzi di recupero (elicotteri) al fine di seguire la deriva dell'imbarcazione ed evitare ulteriori disagi ai passeggeri. Alimenti e beni di prima necessità verranno distribuiti da elicotteri al seguito. In un primo momento si era pensato di trainare la nave all'isola Desroches. In seguito a valutazioni, anche con l'apporto delle autorità marittime del luogo, si è deciso di cambiare rotta.

Inter, Moratti conferma Ranieri:"ci siamo chiariti"

Il Presidente Inter Massimo Moratti ha confermato la fiducia al tecnico Ranieri

Inter, casa Moratti non è serena in queste settimane. Il presidente mangia allenatori sembrava ritornato in attività dopo le tantissime vittorie ottenute in sette anni. In realtà non è così: dopo 7 sconfitte su 8 nelle ultime partite, con il pareggio rocambolesco sotto la neve a S. Siro con il Palermo di Miccoli (il giorno del poker di Milito), forse più di un dirigente avrebbe mandato via il proprio tecnico. Anche il presidente meno in vista avrebbe smosso mari e monti per poter trovare delle alternative valide, il problema è che le alternative servono per risollevare la situazione paradossale, ma per i giocatori.

Chiunque avrebbe fatto fuori Ranieri dopo le tantissime sconfitte subite e dopo aver visto una squadra spompata e svogliata, spenta e anziana. Non Moratti. Il presidente ha infatti dichiarato di aver sentito il tecnico (ancora) dell'Inter e di aver chiarito la situazione attuale.